Le incisioni dell'anima


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Come "asimmetria" io respiro, come "finger" io lascio impronte nel tempo della memoria

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mercoledì, 20 agosto 2008

In Certezza Rimando

era taranta a notte
già voluta sfiorita
se ogni notte
ha uno strappo di luna
svelata a metà

bevi i piedi che saltano
un battito di palmo
a braccia che spiegano
le trottole crocifisse
sui corpi spogli

e sarà donna il gesto
l'onda che succhia il mare
l'affronto dell'iride
che stilla e risuona
sangue di nocchie
postato da: fingerprint alle ore 19:34 | link | commenti
categorie: poesia, in certezza rimando
lunedì, 28 luglio 2008

sideremia venerea

MALINCONIA

Passo .passo.
pomice sui ricordi
lavoro paziente
raccogliere fili .accantonarli.
rimpolpettare frammenti
torcere punti cardinali

L'ombra di una mano sulla paglia
porta emorragica cerebralità
a sradicare barre di ghisa
dalla terra
osa pulire il sole .l'acciaio.
quel rosso spugnoso da percuotere

Imbandisco soglie notturne
di colpi imperituri e
.futuro. ingenerato
da una vita che latra viva
impastata
con acqua che corre .scalza.
postato da: fingerprint alle ore 11:52 | link | commenti (5)
categorie: poesia, sideremia venerea
martedì, 22 luglio 2008

caffeaos

lisciva d'alba
sbadiglia un sonno
metà strada e metà catino
cenere e acqua gorgoglia

lanuta
sorgente
mandrie di deserti
già paghe di scrofe

vola uno
straccio saggio
corpo che plastica la notte
come d'ali

rimandi di domani
scampana la morte
deflagrante pane riapre
la fatica
le soventi imitazioni
o un dilagare sbadato d'occhi
su spicchi di mammelle
merli oltre il muro
postato da: fingerprint alle ore 17:04 | link | commenti (4)
categorie: poesia, caffeaos
venerdì, 18 luglio 2008

Ho di te

so del niente che non so e
so di un tavolo
e di sedie composte
gambe accavallate
su due indici testardi
so di parentesi doppie
che .sole. bruciano le vertebre
una ad una lasciano cadere
pioggia per quattro petali
tra le briciole e la sabbia
so
di quel mare di carta stagnola
invidioso dell'abbraccio
dell'acqua
.ho. silenzio di oblio
scivolato irrisolto appena sotto
l'orecchio di un bacio
postato da: fingerprint alle ore 16:17 | link | commenti (3)
categorie: poesia, ho di te
sabato, 12 luglio 2008

occhi&secchi

queste spazzole di ciglia
spilli di mandorli fuori stagione
germogliano
come si chiudono le porte
o si sbagliano le entrate
.io.
ho un dolore fuori scena
che mi cola le orbite
senza pudore
postato da: fingerprint alle ore 15:07 | link | commenti (1)
categorie: poesia
lunedì, 07 luglio 2008

Donne, è arrivato l'arrotino

le_amiche
Coi trilli di sottane
parlano le donne
equilibrio d'accorti  gingilli
sui vetri della pioggia

sporcano lenzuola
impudenti steli di vento
strade di lumache illuminano
lustrano buone la polvere

sanno pungere ossa di gigli
ridere affilando gli occhi
usano forbici  loro
l'arte della sarta pietosa

intarsi antichi
  frizzano punti di ricamo
con gli aghi di sole le donne
si leggono futuro prossimo


postato da: fingerprint alle ore 17:13 | link | commenti (5)
categorie: poesia, donne
venerdì, 04 luglio 2008

Le catene di Chanel

con incestuoso incedere
mi spogli Venere inadatta
bionda di stoffa

lacrimo seni incoscienti di figli
verità di serpi stridenti
nel tuo buio tacendo i respiri

donna da tempo ridicola
bella su nude labbra di paure
come tremano le foglie alle cicale

come geme l'erba alla notte
mano impura che risale
il gelo d'acqua uterina

fame che urlo il cielo
se non vedi diverso
ogni respiro
postato da: fingerprint alle ore 22:45 | link | commenti (1)
categorie: poesia, le catene di chanel
domenica, 15 giugno 2008

CalmaVariabile

E' ancora Erin per noi
impegnati a plissare coriandoli
ventagli per il freddo
per la stolta sincronia d'apnea
noi nidi
di rondini che tornano

quando mi chiami
Erin
ho il rame dello Zambia
dentro proprio dentro la mano
fermo a due passi dal fegato
dei nostri armistizi divini

finirà Erin o questo
aprirsi di cielo
questa voglia di altalene
lo strano attirarci delle nuvole
a carnevale o un attimo prima
dell'afa di agosto

forse Erin non può avere
tentazioni da punti di sutura
solo un geco sulla coscia rosa
bestia
sul valore della bestia
ovale che corre ad occhi chiusi
postato da: fingerprint alle ore 14:08 | link | commenti (2)
categorie: poesia, calmavariabile
sabato, 07 giugno 2008

craquelé neuronale

mangiano fisica teorica lei
piccolissimi capelli sobbalzanti
nella mano di lui
altissimi capelli contenuti
seduti nel parcheggio
parlando briciole piane

lei morbido burro tirolese
capelli con gli occhi gialli
sorrisi dalle spalle d'oro
un addio cucito a rimanere e
arrivano neri i capelli lunghi

lo chiamano intrigo da donna 
lui seduzione di statico vento africano
amore croccante al mandarino
occhi azzurri infilzati
persi contanti nei seni lui

come un segno di cioccolata tutti
raccolta intorno a grandi denti
quella fame da corrimano
sigarette di seta nella bocca accesa
anni da trenta capelli

e una sola
lunghissima rosa
postato da: fingerprint alle ore 15:57 | link | commenti (3)
categorie: poesia, craquelé neuronale
martedì, 20 maggio 2008

Rimanere per Sant'Antonio... :)

Il Meme. "Sembra una malattia esotica", così mi è stato descritto. Si tratta di indicare un personaggio letterario e un personaggio cinematografico di cui siamo innamorati e poi di passare la palla ad altri sei blogger che dovranno fare altrettanto.

Essendo stata nominata da Ellerslie, partecipo con divertito piacere... Che serva a conoscerci tutti meglio e a farci compagnia.

Personaggio letterario: Jeorge Luis Borges (le sue oniriche realtà parallele, le sue rose, le sue tigri, i suoi specchi)
Personaggio cinematografico: Meryl Streep (Kramer contro Kramer, La scelta di Sophie, La mia africa, I ponti di Madison County, Un grido nella notte, The Hours, La casa degli spiriti, Innamorarsi, Affari di cuore.... solo per citare i suoi ruoli che amo di più!!)


Passo a Emoticon, Matelot, Pacificobp *, Reverenda, Foglia e Hellmood.


* Pacifico ancora non hai trovato il tempo di organizzare il tuo blog... magari puoi scrivere direttamente in un commento al mio post. Baci
postato da: fingerprint alle ore 16:30 | link | commenti (3)
categorie:
mercoledì, 14 maggio 2008

Pont-neuf

ecco il tempo di
istruirmi polpa per macellaio
le mani a chioccare verità
è la follia di occhi ciechi al doppio
castano dei capelli
due giacche quindi piegate tra le immondizie
di questo ponte sul mio ventre
insanguinato a memoria
strappa da me immagini a millepiedi
per come mi immagini tu che non vedi
oltredita e non ti sei arreso all'onda
boccali di birra freddi a gocciare
la gelosia opaca sulla pelle inattesa
mia sincerità giurata a croce
sulle tue labbra .solo.
postato da: fingerprint alle ore 12:57 | link | commenti (3)
categorie: poesia, pont-neuf
sabato, 10 maggio 2008

Cavalletti&treppiedi

20424~Abito-rosso-Postersbozza di futuro anteriore
a spalle larghe e corpetto rosso
concludono scarpe col tacco
e poi punto
uso immorale violento
del tempo che
sarà stato stato stato eroso

ma non ci crede nessuno
che lei ha perso la faccia
contro un vetro per scommessa
lui ha solo il fegato gonfio
e io rido rido tra i bonsai
di bouganville
postato da: fingerprint alle ore 21:32 | link | commenti
categorie: poesia, cavalletti&treppiedi
martedì, 25 marzo 2008

Adieu, ma chérie Constance


Sete tra le dita
sai di vaniglia leggera
indecisa entre le rouge ou le noir
mia pallina di trapunti, quanto starai via?
Ordino una pizza, mon petit café au lait?

Un cristallo di Kerner
e due macchie di rossetto
bussola confusa tesa ad est
tornerai con un sorriso, mia milledita?
Ti chiamo un tandem o un taxi, ma rose sans pétales?

Cura di lenzuola a coltri tolte
piccola goccia di insolite follie
edera arresa all’assente
mio germoglio ossessivo, dove dove sbarcherai?
Vuoi che ti disegni la strada a matita, ma
floue métaphore?

Adieu. Je le sais que tu n'es pas allée.
Asciugo le posate carsiche. Piano.
A petits pas. Fingo di non vederti,
piccola mia tagliola dans la poubelle.

Dove siamo, ma marée agitée,
mon bonheur, c'est facile? E’ orlo di orizzonte, questo?
postato da: fingerprint alle ore 14:48 | link | commenti (3)
categorie: poesia, adieu, ma chérie constance
sabato, 01 marzo 2008

Oggi non perdono

nello_specchio

"Sono passato così, come un vento dietro gli ultimi muri o prati della città - o come un barbaro disceso per distruggere, e che ha finito col distrarsi a guardare, baciare, qualcuno che gli somigliava - prima di decidersi a tornarsene via"

(Pier Paolo Pasolini).


pellicola
Ferrania P. 30 calibro 9

la più dura che si trovava
sul mercato delle lingue da prendere
.a morsi. sfasando duplicati
negativo positivo per effetto bassorilievo

e così si ha la carne
sui montaggi vita di ritagli

e specchi d'acqua pozzanghere
.impudiche.
da baciare brado di gambe
alla catena apparentemente accettabili
conclusione postMessa

due frecce nella schiena
illudono un solo senso
postato da: fingerprint alle ore 22:27 | link | commenti (3)
categorie: poesia
venerdì, 29 febbraio 2008

Brumida sera & mi guardo le mani

donna_cammina
Ti parlerei di un cuore
se non sapessi che è peccato

con un sorriso proprio dentro
a quella bocca che ha solo un urlo

da spendere oggi e uno
domani

Ti canterei di come
sirena chiamo la nebbia

usando lemmi senza stile se
non vedessi i piedi tornare a casa

senza fretta raschiando dal mare
grani spietati e soli

Ti conserverei come odore dolce
se non dovessi ammettere che

ti ho già addosso
maglia in filigrana di seta

da guardare in controluce

postato da: fingerprint alle ore 20:41 | link | commenti (3)
categorie: poesia
domenica, 24 febbraio 2008

Bizzarro dimoro in wine

NF_24PinkWine4

senza limite

né loquacità di lingua
alle catene ti strattona
imbavaglia crisi isteriche
pazzie e voglie di more
sul prato o per sabbia senza
pance di barche alla costa
 

dimora

aspetta fame e cede
due dita all'aria
just for the time
of a good taste bottle of wine
postato da: fingerprint alle ore 14:04 | link | commenti (1)
categorie: poesia
venerdì, 22 febbraio 2008

ossimoriche bugie

la coscienza segue a ruota
il golden brain in amarezza di fragole
per le ragioni dei vizi sputati
in silenzio d'egoismo
quasi un brivido o un ballo di strega con
gli occhi storti d'amore e poi

duri giochi di memoria
graffi sulla vernice di un cofano


fin dove rotola l'argento vivo
del vincitore? oltre le terra
conquistata riconsegnata
e presa rilasciata sporca
di gelatina è la poltrona
bella nel sale del mar morto
falsa utile verità limitata
all'ora settima del giorno x

forse perchè lo striscio del charlie
arriva troppo forte e spettina


e cammina lento nell'errore
che la strada si fermi ai sensi
dell'avverbio insistente sotto
la pioggia piove ovviamente
e nel bisogno colma
assenza e poi rimanda
sottovoce un pugno inserito
tra le costole
al rallentatore
postato da: fingerprint alle ore 11:21 | link | commenti (2)
categorie: poesia, ossimoriche bugie
sabato, 09 febbraio 2008

Sweet Piombo 82

Inarcata al vento.

se tu dell'attesa fai la tua forza
io dell'impazienza ingenuità e ritorno
solo l'urgenza di sbucciare le
ginocchia ai sassi e
urlo. Pezzi a bocconi come foto.

poco incline al regalo
abecedario semiserio
e sono pioggia di cristalli dall'
impalpabile suono. urto.

il rosso dei cuscini. Una suite di mirtilli.
mentre
affetto muffe di mucose
gonfie e sono vela
postato da: fingerprint alle ore 12:43 | link | commenti (2)
categorie: poesia, sweet piombo 82
lunedì, 28 gennaio 2008

grazia a ponente

non ti ho immaginato
con altri nello stesso letto
mangiati nudi con le mani
assaggiati fino all’ultima goccia
addormentati sul tuo ventre
vorrei
essere sotto quel tavolo
vorrei sciogliere la loro vita su di te
e muovermi energicamente
degradando verso l'impercettibile morte
della voce mentre cerco e spingo
avanzando tra orde di folli
inebriati
e io ti abbraccio ti accarezzo ti cullo
ti bacio e ti respiro
ti ammetto senza timore
all'evasione e alla grazia
della fame e della sete
postato da: fingerprint alle ore 20:35 | link | commenti (1)
categorie: poesia, grazia a ponente
domenica, 20 gennaio 2008

il teatro dei cuori di Giò

sopra un cielo e
due nuvole azzurre
la terra tutta e il mondo anche
sotto tutto e i tubi
tra le tende aperte
grigie di spettacolo
di cuori domestici

giugno appeso ai pastelli
ancora da colorare
le emme di uccelli
da esposizione
una lampada tiepida
un riflesso aggiungibile
tra il sole e il fiore

lui è un mostro azzurro
c'è poco da dire però è piccolo e
intelligente
quando fa l'inchino
sono finiti i quadri
e nessuno li ricorda
un po' più in basso
degli applausi


*/ Parola di Giorgio /*
postato da: fingerprint alle ore 20:47 | link | commenti (2)
categorie: poesia, il teatro dei cuori di giò